Petali

Claire Pettibone:

M’ama o non m’ama
M’ama o non m’ama
Così ti ho sfogliato
mia cara
petalo per petalo
o rosa del mio desiderio
bocciolo dei miei pensieri
Ancora m’inebrio di te
nel profumo della tua pelle
nell’abbraccio del tuo corpo
nello scompiglio dei sensi
che imperla il tuo grido
O mia rosa carnosa
solo fiore del mio giardino
petalo per petalo
ti ho spogliata
per sapere se mi ami
L’ultimo se n’è volato via
oltre il giardino
oltre la siepe
dove il cielo si fa scuro
e non brillano le stelle
Stringo forte le mie mani
sulle spine che si conficcano
nel vuoto che urla il tuo nome

di Enrico Toso

 

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Il tempo di te

" The Serpent Lake " by Christian Schloe - Lotus flowers grow and blossom out of the muddy waters...like people who emerge beautiful and peaceful as they struggle through and overcome obstacles. The symbol "Om" from the Buddhist mantra to stand for love, kindness and protection...this symbolism is also said to purify hatred and anger.:

Soffia il vento le sue parole

d’amare lacrime intrise.

Profumo lontano è il tempo.

Di fiamma che brucia, il suo odore.

Parla il vento, mi parla di te.

S’affollano i fantasmi di giorni

nella mia mente afona del tuo nome.

Danzano una struggente musica

che batte il ritmo di un perduto amore.

Ah, fosse durato il tempo di te nel canto della sirena

ove l’intelletto si fa nebbia e la follia reclama il noi.

Sì, cercammo

la nostra terra e la Grande Madre;

il nostro mare e la spuma di Afrodite;

il nostro cielo e il Ponte Arcobaleno(Bifröst).

E respirammo l’etere come fossimo dei.

Poi ci guardammo negli occhi

e trovammo l’abisso.

Cademmo sul nostro destino

esausti di forze e di certezze.

Vestale ora sei del freddo fuoco che brucia al vento dei ricordi.

di Enrico Toso

 

Di che parli mare

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Di che parli

mare

che t’infrangi sugli scogli

Tu porti suoni lontani

rumori di remi e motori

T’increspi sul soffio del vento

che veleggia l’orfano pianto

Un brivido l’onda

a schiumeggiare parole

E l’orizzonte s’inclinò

nel rovesciarsi del cielo

La bocca gorgogliò parole

nel respiro che conteneva il mare

L’onda si richiuse muta

nell’inascoltato sospiro dell’anima primigenia

Ho orecchio d’uomo

per sentire

e salate gocce

che si fanno riga

Ora tu taci

mare

che ti fai silenzio che urla.

di Enrico Toso

 

Battito

Ah, i tuoi occhi

mi guardano

e trapassano il tempo del mio desiderio

La tua bocca sospira parole

mute di me

Le tue braccia stringono l’ombra

della mia notte

Orfano della tua luna

vago

sudando il silenzio

inalando spore di solitudine

Non ho più gambe per raggiungerti

né mani per accarezzarti

La mia voce è afona del tuo nome

in questo vuoto che riempe la mente

Non ho più sangue nelle vene

né aria nei polmoni

Ho solo un impercettibile battito del cuore

Per te

di Enrico Toso

Alta marea

Credimi

È il tuo ballo

Della sera il belletto

Del mattino il canto

Svegliami

È il fruscio

Delle tue vesti

Lo stormire del vento

Accarezzami

È la tua mano

Della mia pelle

L’onda

Stringimi

É il tuo fiato

del mio petto

L’aria

Prendimi

È il tuo corpo

del mio corpo

Il fuoco

Avvolgimi nelle tue spire

Consumami fino all’anima

Lasciami

Morire

Così

Enrico Toso